21/08/2006 -
NUORO - Tre banditi prendono d'assalto una banca ma l'ex direttore che abita proprio sopra la filiale imbraccia il fucile da caccia e spara due colpi a pallettoni. Uccide uno dei rapinatori, Gianluigi Mameli di 31 anni. "Mi avevano visto e hanno minacciato di uccidermi", spiega ai carabinieri che lo fermano. Attualmente si trova agli arresti domiciliari. Fuggono i due complici dei banditi.
La banda voleva sfondare con un'auto rubata la vetrata della filiale del Banco di Sardegna a Ilbono, in provincia di Nuoro. Qualcosa è andata storto e la pattuglia che carabinieri è arrivata in piazza prima che i rapinatori potessero arraffare il bottino. E' seguito un conflitto a fuoco; due rapinatori sono riusciti a fuggire. Il terzo complice è crollato a terra. Sembrava fossero stati proprio i suoi amici ad ucciderlo per errore, ma la successiva indagine ha svelato che il rapinatore è stato ucciso dall'ex direttore della banca.
Franco Ibba, 57 anni, abita nell'appartamento proprio sopra gli sportelli del Banco di Sardegna. "Ho sentito sentito un colpo e mi sono affacciato: ho visto i banditi mascherati e armati con una pistola assalire la banca".
Quand'era direttore, Ibba fu rapinato diverse volte. Oggi però ha reagito con un fucile e ha ucciso uno dei malviventi. Ai carabinieri ha detto che un bandito l'aveva notato alla finestra e l'aveva minacciato con l'arma in pugno: "Non guardare, se no ti uccido".