20/06/2007 -
CREMONA - Il motociclista che mercoledì sera ad Annico, un paese della provincia di Cremona, ha investito e ucciso due donne e una bambina, era da poco rientrato in possesso della patente dopo che due mesi fa gli era stata sospesa per velocità eccessiva. Per l'incidente, nel quale sono morte Carla e Fiorenza Fiameni, due sorelle di 34 e 32 anni, la figlia della prima, Sara Pagliari di 10 anni, ed è rimasto ferito il figlio della seconda di sei mesi che si trovava nella carrozzina, è stato denunciato per omicidio colposo plurimo.
VELOCITA' ECCESSIVA - Dai rilievi effettuati dalla polizia stradale di Pizzighettone (Cremona) risulta che l'uomo stesse percorrendo la strada a velocità elevata. È stato sottoposto al test dell'alcol ma è risultato negativo e avrebbe come attenuante di non avere visto il gruppo che si accingeva ad attraversare la strada sulle strisce pedonali, peraltro ben segnalate, a causa di un camioncino che, immettendosi sulla strada e svoltando a sinistra, gli avrebbe tolto in parte la visuale.