27/07/2007 -
AUSTRALIA- Google cambia veste e si tinge di nero. La più celebre e visitata pagina web potrebbe fare a meno in futuro della sua caratteristica principale: il logo e la griglia per la ricerca in mezzo a una pagina bianca. Da qualche tempo a Mountain View è stata varata una versione che ha un insolito sfondo nero, l´idea è stata ispirata da un articolo pubblicato su un blog (ecoIron curato da Mark Ontkush) all´inizio del 2007 in cui veniva fatto notare come la pagine bianche dei monitor (come la schermata di Word, o tutti i siti web con sfondo chiaro) consumassero più energia di quelle nere: il venticinque per cento in più per la precisione. Impossibile non cadere in tentazione per l´azienda del momento e, visto anche la semplicità di realizzare la cosa, in poco tempo è nata Blackle .
Google nera ed ecosostenibile. Un ritorno al passato in un certo senso, visto che lo sfondo nero era tipico dell´informatica anni ´70 e ´80, Star War docet.
750 MEGAWATT ORA- Visto che su Google vengono effettuate in media 200 milioni di ricerche al giorno, risparmiare un quarto del consumo equivale a qualcosa come 750MWh all´anno. E
riporta sotto la griglia per la ricerca la quantità aggiornata di watt in non consumati grazie alla loro idea. I calcoli del risparmio energetico sono stati fatti da Onktush sui dati forniti dal Dipartimento dell´energia Usa, quindi nessuno ha osato metterli in discussione. A Mountain View hanno affidato i lavori alla società australiana Heap Media che ha realizzato Blackle. Non è quindi un progetto ideato né realizzato a Mountain View ma fa parte delle tante collaborazioni che Google ha stretto con numerosi partner per lo sviluppo di soluzioni compatibili.