02/01/2008 -
"E' un sogno che inseguo da dieci anni": così
Maria Grazia Cucinotta a Capri, Hollywood definisce
L'imbroglio nel lenzuolo, il film di cui sarà attrice e anche produttrice che il regista messicano Alfonso Arau comincerà a dirigere dal 7 gennaio, tratto dall'omonimo romanzo di Francesco Costa. Arau e la Cucinotta spiegano i dettagli del progetto che, inseguito per anni, finalmente "con l'aiuto di Rai Cinema sta per partire".
E' la storia "dell'arrivo del cinema nel Meridione. Siamo nei primi anni del '900 e questa magia viene associata ai rituali scaramantici, al malocchio. Raccontiamo l'impatto di questo grande sogno in ambienti arretrati", spiega la Cucinotta che sarà una contadina analfabeta, Marianna che "cerca di sopravvivere alla miseria di quegli anni togliendo il malocchio e si scopre attrice di un piccolo film, in cui si bagna nuda. Mi sono innamorata del libro di Costa anche per questo. Mia nonna toglieva il malocchio, sono cresciuta credendo
che ci sono energie negative ed energie positive, io stessa ogni tanto mi faccio il piattino", dice l'attrice svelando il proprio lato superstizioso. L'incontro tra il regista messicano e l'attrice messinese è accaduto 10 anni fa quando durante una premiazione al festival di Mar del Plata, "chiesi ad Arau di lavorare con lui in un prossimo film. Avevo appena visto Il profumo del mosto selvatico e mi era piaciuto moltissimo".