16/02/2008 -
L'arma segreta per combattere i virus che infettano i computer potrebbe essere in futuro
un virus 'buono', che trasmette gli antidoti con la stessa velocità con cui si propaga l'infezione. Il metodo è allo studio della Microsoft, come riporta un articolo della rivista New Scientist.
Secondo le intenzioni dei ricercatori,
l"epidemia buona' dovrebbe favorire la diffusione nella rete delle cosiddette 'patch', cioé righe di codice che correggono i 'buchi' presenti nei programmi usati normalmente, come Office, che vengono sfruttati come 'porte' per penetrare nei computer. Di solito le patch vengono distribuite a partire da un server centrale, solo su richiesta dell'utente.