16/04/2008 -
Una delle argomentazioni solitamente meno consistenti e più usate dagli "apocalittici" che vedono nella modernizzazione la distruzione insensata di quanto costruito nel passato è «andrà a finire che i libri li scriveranno i computer». Beh ci siamo arrivati.
Eppure il fatto che Philip Parker sia riuscito a scrivere più di 200.000 libri lasciando lavorare il suo software di intelligenza artificiale è la prova dell'esatto contrario, ovvero che l'era dei computer non svilisce i contenuti umani ma li esalta.
I libri pubblicati dal signor Parker hanno tutti titoli come: "The Official Patient's Sourcebook on Acne Rosacea", "Stickler Syndrome: A Bibliography and Dictionary for Physicians, Patients and Genome Researchers", The 2007-2012 Outlook for Tufted Washable Scatter Rugs, Bathmats and Sets That Measure 6-Feet by 9-Feet or Smaller in India", eccetera. Si tratta in sostanza di pubblicazioni a sfondo accademico che sono un grande collage di studi, dati, grafici e spiegazioni degli stessi.