30/10/2008 -
MILANO - Guai a chiamarla pornoprof: «No, non mi sta bene per niente». Eppure è l'appellativo che l'ha resa celebre. «Perché sui giornali hanno scritto tante bugie sul mio conto». Tipo? «Io non sono una pornostar. E a scuola mi sono sempre comportata bene». Anna Ciriani, ora che è stata riammessa in classe, non rinuncia a quella che chiama la sua «battaglia di libertà». E, soprattutto, non rinnega nulla del passato: le «trasgressioni sessuali» con il marito, gli incontri piccanti che le hanno permesso di «conoscere persone nuove», quella passeggiata senza veli a una fiera erotica di Berlino che fece il giro della Rete scatenando un putiferio. «Tutto per quel video finito su Youtube» racconta Madameweb, come da tempo si fa chiamare su Internet. «In passato - ammette - ero sempre riuscita a far rimuovere le immagini che venivano diffuse a mia insaputa, ma in quel caso è stato impossibile». Dunque, scandalo inevitabile e sospensione dall'insegnamento. Fino a settembre, quando Anna è tornata in servizio nella sua provincia, Pordenone.

IN TV - Ma non è tutto. Madameweb, adesso, sbarca anche in tv. Con un documentario («Sesso, scuola e videotape») che sarà trasmesso venerdì 31 ottobre su Cult, per la serie "Erotika Italiana". Anna e suo marito, davanti alle telecamere, raccontano la loro storia tra incontri "hot", libertà individuali e scandali pubblici. «Una donna deve avere la possibilità di vivere la propria sessualità come più le piace, senza per questo rischiare il posto di lavoro» rivendica la prof. Che tra l'altro, come precisa lei stessa, insegna agli adulti e non ai ragazzini. «Ma se lavorassi in una scuola media non cambierebbe nulla». E cioè? «Ho capito che il mio caso può essere d'esempio contro tutte le discriminazioni sessuali». Addirittura. «Certo, è per questo che conduco la mia battaglia. Perché non c'è nulla di male a trasgredire con la complicità del proprio marito. In Italia insegnanti condannati per pedopornografia o che si fanno palpare dagli alunni sono tornati a insegnare prima di me. Io invece certe cose le faccio solo nel privato. A scuola, sono sempre stata impeccabile». Una doppia vita, insomma. «No, nessuna doppia vita. La mia vita è una e basta». E chi è allora Madameweb? «Una donna normalissima che non si vergogna del proprio corpo e che vuole divertirsi, senza falsi pudori o ipocrisie. Madameweb è gioia di vita e libertà».