La prima sensazione che si ha tenendo l
Mp4 in mano è quella di dover fare attenzione a come lo si manovra... In realtà il lettore
è molto più robusto di quanto non sembri: lo spessore estremamente ridotto non toglie robustezza al chassis del prodotto.
Rispetto alliPod Apple ciò di cui si sente più la mancanza è la
ghiera circolare: linterazione con lutente avviene infatti con cinque bottoni posti sul frontale (un pulsante centrale più quattro posti sulla fascia circolare esterna).
I pulsanti rispondono bene alla pressione e sono sufficientemente intuitivi da usare, ma non sono paragonabili per usabilità alla ghiera delliPod.
E previsto un
interruttore di accensione/spegnimento analogico, che per come è realizzato assolve anche al compito di hold quando lMp4 è spento.
I menù,
molto ben curati graficamente, peccano di scarsa intuitività: mi ci sono volute 2 cariche complete di utilizzo per prendere confidenza con tutte le opzioni del lettore e gestirlo a memoria, senza guardare il display.
In riproduzione l'Mp4, quando il display non è spento per risparmiare batteria, mostra un'equalizzatore animato, come potete vedere anche dal video:
Una pecca notevole è la
scarsa qualità della traduzione in italiano dei menù: la scelta dei vocabili è spesso fuorviante e mi ha spinto a mantenere i menù in lingua inglese. E probabile però che con una
prossima release del firmware questo problema sia risolto.

La traduzione in Italiano non è delle migliori
Gli auricolari forniti non mi sono sembrati di qualità eccelsa. Questo sarebbe un problema di poco conto se
lattacco per gli auricolari non fosse di quelli piccoli... Non mi è stato possibile utilizzare i miei auricolari preferiti né collegare il lettore all
HeMp3Car (a onor del vero cè da dire che a prezzi modici sono in vendita degli adattatori, ma sono troppo pigro per andare a comprarne uno!).
Come praticamente qualsiasi lettore Mp3 il dispositivo ha la possibilità di essere utilizzato come
pen drive portatile: quello che lo rende differente dai suoi simili è la possibilità di realizzare, mediante il software a corredo,
una partizione criptata dove memorizzare i dati più importanti.